L’urlo presente nella locandina è chiaro: Dario Argento, dall’alto della sua innegabile esperienza ed anche del ruolo di guida dell’intero movimento horror italiano ottantiano, aveva battezzato Michele Soavi, se non come suo [...]
La seconda metà degli anni Ottanta rappresentò per l’horror italiano una sorta di canto del cigno, una fase già calante che avrebbe aperto le porte alla pressoché stasi creativa e produttiva del decennio successivo. Tra [...]