Welcome To The Tombs
Ernest Dickerson
zombi
31/03/2013
01/04/2013
43'
USA
Giunge il season finale della terza stagione di The Walking Dead. Dopo aver diligentemente raccontato la crescente tensione tra i gruppi di superstiti stipati nella prigione e quelli che hanno cercato di ripartire dalla cittadina di Woodbury, è il momento di tirare i fili della vicenda. Le premesse sono incendiarie, lo scontro è ampiamente annunciato e pronti via il Governatore guida i suoi fedelissimi e un nutrito gruppo di persone non addestrate ad assaltare la prigione in modo da eliminare quella che ha provveduto a dipingere come una minaccia per la loro sicurezza.
Prima di partire, fa in tempo a malmenare Milton, reo di averlo tradito bruciando i walkers tenuti pronti per Rick e compagni. Lo lascerà in fin di vita chiuso nella stanza dov’è prigioniera Andrea, in modo che alla sopravvenuta morta potrà uccidere anche lei. Tornando al presente, la prigione sembra abbandonata, ma quando si addentrano al suo interno scoprono con sorpresa che si tratta in realtà di una trappola: si ritirano prontamente, ma sotto il fuoco di Glenn e Maggie che eliminano diverse persone. E’ durante il viaggio di ritorno, tuttavia, che si consuma la vera tragedia: raggiunto il furgone che trasporta buona parte della spedizione, e vista l’opposizione della gente, desiderosa di tornare a Wodbury e che si tira indietro da una lotta che non sente sua, il Governatore giustizia tutti sul posto, risparmiando solo i fedelissimi, coi quali si allontana.
Nel mentre, Rick, Daryl e Michonne si dirigono verso Woodbury per porre fine una volta per tutte alla questione. Lungo la strada incontrano Karen, l’unica superstite della carneficina, che racconta loro l’accaduto. Giunti a Woodbury, i nostri saranno accettati da Tyreese e dalla compagna, e scoprono che Andrea è stata morsa da Milton. Sarà Michonne a farle compagnia nel momento del suicidio, per evitare la trasformazione. Infine, i nostri rientrano alla prigione portando con sé tutti i cittadini superstiti di Woodbury.
Finale di stagione per certi aspetti sorprendente. Ci si attendevano i fuochi di artificio, ma in realtà lo scontro non è mai avvenuto. Consci della inferiorità numerica, Rick e soci sono riusciti ad attrarre in trappola gli uomini del Governatore, ricacciandoli. Al resto pensa Philip stesso, ormai preda di sé stesso e dell’incontrollabilità dei suoi istinti e dei suoi gesti. A questo punto, lo scenario è quello di un gruppo di Rick, stanziato presso la prigione, decisamente allargato, che porta il problema del nutrimento e del controllo, ma che d’altro canto cementa ulteriormente il gruppo. Dall’altra, il Governatore rappresenta una scheggia impazzita, ed ha con sé due validi scagnozzi, ragion per cui la minaccia non può essere ancora considerata eliminata. Ulteriore curiosità per la prossima, quarta stagione è legata al dove: dopo il campo nei pressi di Atlanta della prima stagione, la fattoria di Hershel nella seconda e la prigione della terza, dove si sistemeranno i nostri? Ve lo racconteremo, molto presto.

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