Seed
Ernest Dickerson
zombi
14/10/2012
15/10/2012
43'
USA
Il convulso finale della seconda stagione ha cambiato probabilmente per sempre gli equilibri e le dinamiche di The Walking Dead, tra personaggi caduti nel corso dell’assalto degli zombi alla fattoria di Hershel Greene e le faide interne al gruppo. Inoltre, proprio gli avvenimenti tragici hanno causato un’evoluzione nel modo di porsi di alcuni dei protagonisti, a partire da Rick, che nell’ultima battuta della passata stagione metteva in chiaro come d’ora in avanti il gruppo non sarebbe più stato una democrazia.
La nuova stagione si apre con una intro in cui nessuno dei personaggi parla e gli unici suoni sono i gorgoglii dei walkers e i rumori liquidi delle loro uccisioni. I nostri sono alla ricerca di un rifugio dove potersi stabilire per qualche giorno dopo quello che pare sia stato un periodo durante il quale non hanno fatto che muoversi continuamente, stremandosi. Tuttavia, le abitazioni che man mano incrociano lungo il cammino non sembrano fare al caso loro poiché circondate da creature e difficili da proteggere. Fortuna vuole che, nel corso di un giro di caccia, Daryl e Rick vedano una prigione fortificata con tanto di recinzione, il posto ideale dove provare a farsi spazio e rifugiarsi.
E proprio questo faranno: dopo aver ripulito il cortile esterno e assicuratisi che il perimetro delle recinzioni è stabile, si spingono all’interno, liberando una sezione di celle che potrà diventare la loro base. Il bisogno primario di fermarsi e riposare è di Lori, la cui gravidanza è ormai prossima alla conclusione e che inizia ad essere tormentata da dubbi sulla natura del bimbo che si porta in grembo: dal momento che tutti sanno di essere infettati pur senza essere morsi o graffiati da uno zombi, chi le assicura che la creatura in grembo non sia morto, si stia trasformando e la divori dall’interno?
Non c’è solo il gruppo, tuttavia, come protagonista dell’episodio: da qualche parte, infatti, scopriamo che Andrea è sopravvissuta, sebbene sia ammalata, e si trova in compagnia della misteriosa figura incappucciata che si era vista nel finale della passata stagione, con al seguito due walkers privi di braccia e in catene. Si tratta di Michonne, ragazza di colore particolarmente abile nell’uso della katana. Le due ragazze sono tuttavia costrette a lasciare il loro rifugio poiché la zona non è più sicura.
Il finale dell’episodio è naturalmente la parte più tesa e drammatica: nel tentativo di assicurarsi che il resto della prigione sia sicura, i nostri si trovano in corridoi bui infestati da prigionieri e guardie trasformatesi, e nel corso della fuga a ritroso a pagarne le conseguenze sarà Hershel, che verrà morso ad un polpaccio e sarà salvato da Rick con una cruda amputazione praticata con l’accetta. Proprio in quel momento i nostri scopriranno che lì dentro ci sono altri esseri umani ancora vivi.

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