What Happened And What’s Going On
Greg Nicotero
zombi
08/02/2015
09/02/2015
43'
USA
Dopo due mesi d’attesa, riprende The Walking Dead, con la seconda tranche della quinta stagione, che sarà composta, come ormai tradizione fin dalla terza stagione, da otto episodi. Ricordate dove avevamo lasciato i nostri sopravvissuti preferiti? No? Facciamo un rapido punto della situazione prima di tuffarci nei nuovi avvenimenti.
Rick e soci si erano diretti ad Atlanta per una missione di recupero, il cui scopo era riprendere Beth, finita praticamente prigioniera in un ospedale dalle dubbie regole morali. Nel corso dello scambio di “prigionieri”, però, qualcosa va storto e Beth rimane uccisa. I drammatici momenti successivi alla sua morte avevano concluso l’ottavo episodio della stagione, il cosiddetto mid-season finale, lasciando il gruppo alle prese con un nuovo lutto e con l’assenza di un obiettivo, di una meta.
Ad offrire un’idea per tornare a muoversi è Noah, il ragazzo fuggito dall’ospedale. Intende dirigersi a Richmond, in Virginia, dove pare ci siano alte mura e vivano delle persone. Dopo un lungo viaggio, i superstiti raggiungono la cittadina per scoprire che è caduta e che è in mano agli zombi. La disperazione di Noah è palese, dal momento che si trattava della città della sua famiglia, e proprio la sua volontà di entrare nella sua casa risulterà disastroso e tragico per un altro membro del gruppo.
Greg Nicotero dirige con sensibilità e notevole ricercatezza un episodio dai contenuti annacquati ma dalla forte valenza artistica, tutto giocato su ciò che è stato e ciò che è attraverso una continua serie di richiami tra passato, presente ed immediato futuro, giocando in maniera intelligente con le immagini. La conclusione, ancora una volta drammatica, segue un dialogo tra Rick e Michonne che sembrerebbe dar vita ad un nuovo obiettivo per il gruppo, che appare provato e sfiduciato. Che sia la volta buona per recarsi a Washington?

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