And Soon The Darkness
Marcos Efron
thriller, naturalistico
Amber Heard, Odette Yustman, Karl Urban, César Vianco
2010
84'
USA, Francia, Argentina
Remake del thriller del 1971 Il Mostro Della Strada Di Campagna di Robert Fuest, And Soon The Darkness si pone l’obiettivo di portare ai giorni nostri una vicenda piuttosto classica di rapimenti e luoghi inospitali. Cambia l’ambientazione dell’originale, che si sposta dalla Francia all’Argentina, e la provenienza delle protagoniste, che da inglesi diventano americane. Nei ruoli principali, la solita interpretazione scolastica di Amber Heard (All The Boys Love Mandy Lane, The Ward) e una Odette Yustman (Cloverfield, Il Mai Nato) dai due volti: convincente nelle parti leggere, dove si dimostra molto a suo agio nel recitare il ruolo della ragazza disinibita e piuttosto facile, molto più debole quando deve invece mettere su schermo la sofferenza.
Stephanie ed Ellie sono due amiche americane in vacanza in Argentina, Paese che stanno attraversando in bicicletta. Approfittando della cosa, Marcos Efron regala qualche scorcio naturalistico locale, che aiuta a farsi un’idea di alcuni paesaggi e luoghi. Giunte in un paesino semplice e caratteristico, si fermano lì per la loro ultima notte di vacanza, con l’idea di partire al mattino seguente con l’unico pullman della giornata. Nel corso della serata, tuttavia, Ellie si dimostrerà particolarmente desiderosa di divertirsi, e tra bevute, balli sensuali per mettersi in mostra in un locale, ingressi furtivi nel bagno degli uomini, trova il tempo di intessere un rapido rapporto con un ragazzo del posto. Tuttavia, al termine della serata il ragazzo, di nome Chucho, si dimostrerà troppo insistente e solo l’intervento di un tale Michael, misterioso americano, farà sì che Ellie riesca a tornare in albergo da Stephanie.
Perso il pullman del giorno seguente, le ragazze si ritrovano bloccate nel paesino, e cercano di approfittarne per visitare qualche luogo nei dintorni. Si recano alle cascate, dove prendono il sole, in una sequenza che non manca di sottolineare i particolari anatomici delle due, soprattutto quelli di Odette Yustman. Un confronto tra i diversi stili di vita delle due porta ad una lite, che fa sì che Stephanie si allontani in direzione del paese. La separazione dà ovviamente il via alla seconda fase del film, quella angosciante e che ruota intorno alla sparizione di Ellie ed ai tentativi disperati dell’amica di ritrovarla. Nel suo cammino riceverà l’aiuto di Michael e si scontrerà con la riluttanza a collaborare degli autoctoni e con la strana ambiguità del rappresentante della polizia locale, Calvo, il cui interprete César Vianco è tra l’altro di gran lunga il più convincente del lotto.
Piuttosto citazionistico nei confronti di Hostel, che è il riferimento che viene preso da Efron e Jennifer Derwingson per ammodernare la vicenda narrata del film originale, And Soon The Darkness è suddiviso in maniera piuttosto rigida in due parti: la prima è quella del divertimento giovanile, sprigiona spensieratezza sebbene i primi germi di qualcosa di losco e torbido venga disseminato lungo il percorso. La seconda invece è giocata sui toni del thriller e di un mistero che ha in realtà una risposta decisamente troppo scontata. Afferente per situazione al torture porn, dal quale mutua molti elementi pur non mettendoli mai realmente in atto, il film inciampa in una serie di cliché che lo banalizzano: basti pensare ai comportamenti incomprensibile delle due ragazze durante un tentativo di fuga, quando oltre alla classica auto che non parte si uniscono scelte allucinanti e azioni sconsiderate. Anche il tentativo di dare una profondità al personaggio di Michael, messo a dura prova da una scelta morale ed emotiva, risulta sciatto e scolastico nello svolgimento e nella realizzazione. Bisognava inoltre dedicare maggiore spazio alla natura argentina, presente ma non proposta con la cura e l’attenzione che avrebbe meritato.
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