Night Work
Juan Antonio Bayona
creature, gotico
11/05/2014
07/09/2015
53'
USA/Regno Unito
Tre nomi sono sufficienti per inquadrare il livello della produzione di questa serie tv nuova di zecca di cui iniziamo a parlarvi oggi: Juan Antonio Bayona (The Orphanage), Eva Green, Josh Hartnett (30 Giorni Di Buio). Inutile dire che le aspettative, visti i nomi in gioco e quindi l’investimento economico, erano piuttosto alte, e l’episodio pilota, programmato dal canale via cavo Showtime, le ha rispettate praticamente in pieno.
Prima di addentrarci nel merito della storia narrata in questo primo episodio, merita una piccola premessa il titolo stesso della serie. La definizione “penny dreadful” nacque nel corso del diciannovesimo secolo nel Regno Unito e identificava dei libricini contenenti dei racconti brevi di natura horror di bassa qualità, sensazionalistici e spesso sgrammaticati. Si potrebbe tradurre letteralmente come “spaventi da un penny”, proprio perché costavano un penny ed erano indirizzati al proletariato.
Ambientato nella Londra vittoriana di fine diciannovesimo secolo, il primo episodio, intitolato Night Work, prende il via con un duplice omicidio notturno in una modesta abitazione, ai danni di una donna e della sua bambina. Si passa quindi alla presentazione di un colorito personaggio americano, Ethan Chandler, che si esibisce come pistolero in uno spettacolo itinerante. Proprio in occasione di un’esibizione a Londra viene avvicinato dall’elegante Vanessa Ives, che gli comunica di volerlo assoldare per un lavoro che dovrà essere compiuto nel corso di quella stessa notte.
Incuriosito, l’uomo si presenta all’appuntamento ed assieme a Vanessa ed a sir Malcolm Murray si addentra in un misterioso luogo popolato da creature soprannaturali dalle caratteristiche molto simili a quelle dei vampiri. Il ruolo dell’americano è chiaramente quello di sfruttare le sue doti di pistolero per proteggere la donna, misteriosa e con conoscenze esoteriche e legate alla negromanzia, e l’aristocratico, che è alla ricerca della figlia che gli è stata tolta proprio da una di quelle creature.
Dopo aver affrontato ed ucciso un maestro della notte, i nostri portano il cadavere in un altro curiosissimo luogo, dove i cosiddetti resurrezionisti si riuniscono per studiare anatomia e praticare autopsie su cadaveri ottenuti illegalmente. E’ proprio lì che incontrano un giovane scontroso ma dalla mente brillante, al quale chiederanno di eseguire degli esami sul corpo del vampiro. Una volta rimossa la pelle, vengono alla luce dei misteriosi tatuaggi, simili a geroglifici, che si scopriranno essere degli estratti dal Libro dei morti egizio.
Ethan non ha del tutto chiaro quel che sta fronteggiando, e Vanessa, abilmente, prova a convincerlo a lasciar perdere. Ciò non fa che aumentare la sua curiosità. Il suo è un personaggio meno banale di quanto appare inizialmente, sembra avere origini nobili ma una vita di eccessi, di dedizione all’alcool ed alle donne lo hanno portato ad essere ciò che è, un fenomenale pistolero che si esibisce narrando di aver preso parte alla battaglia di Custer contro gli indiani. Viene inoltre instillato un dubbio su una sua possibile conoscenza con una donna con la quale incrocia lo sguardo davanti all’abitazione dell’omicidio visto nel prologo.
Un episodio tanto denso non poteva che finire con un’ulteriore sorpresa: il giovane anatomista compie in gran segreto esperimenti legati al galvanismo e durante uno di questi, quasi per caso, il corpo sul quale stava lavorando torna in vita. Guardando negli occhi la creatura, il giovane si presenta: il suo nome è Victor Frankenstein. Il primo impatto con la serie è fantastico: la produzione è a livelli cinematografici sotto tutti i punti di vista, la trama è ancora presto per essere incensata ma presenta spunti di interesse, intrecciando soprannaturale e personaggi di fantasia. Non vengono risparmiati nemmeno dettagli graficamente macabri, come il fotogramma della bambina fatta a pezzi nel prologo, il cui corpo è smembrato e sparso sul pavimento. Il piano della stagione prevede otto episodi, appuntamento quindi a tra qualche giorno per parlare del secondo episodio di quella che ha le carte in regola per diventare una serie molto, molto interessante.

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