Outcast - 1x01
- Titolo:
- Venite A Prendermi
- Titolo originale:
- A Darkness Surrounds Him
- Regista:
- Adam Wingard
- Genere:
- possessione demoniaca
- Prima TV:
- 03/06/2016
- Prima TV italiana:
- 06/06/2016
- Durata:
- 53'
- Paese:
- USA
Tratta da un fumetto di Robert Kirkman – sì, il ragazzotto dietro The Walking Dead, che a quanto pare non ne sbaglia una – Outcast è una serie televisiva nuova di zecca che, probabilmente forte del nome che si porta appresso, è trasmessa in Italia praticamente in contemporanea rispetto agli Stati Uniti. Ovviamente su Fox. A partire dal sei giugno 2016. 666, ta-daan.
Il prologo è piuttosto buono, bisogna dirlo. Con la direzione di Adam Wingard (che su queste pagine abbiamo già incrociato con You’re Next), Venite A Prendermi inizia mostrando un bambino che osserva un insetto – non sarei capace di definirlo in maniera più precisa – che cammina sulla parete. Lo guarda affascinato, fino a quando non decide di piantare una testata ben piazzata sul muro, schiacciando l’animale. Non contento, e con la fronte coperta da una quantità di sangue forse eccessiva, mangia l’insetto morto. Ma non finisce qui.
Raggiunge il piano inferiore, dove la mamma sta discutendo con la sorella. Mentre loro litigano, il bambino mangia delle patatine e, come dessert, si divora un suo stesso dito, sotto gli occhi inorriditi della madre. L’inizio quindi promette splatter, qualche dose di disgusto e molte (troppe) musiche d’effetto che caricano la tensione a mille annunciando tutti i momenti cardine.
L’azione si sposta su Kyle Barnes, il protagonista. E’ un ragazzo solo, che vive in uno stato di totale abbandono. E’ tornato nella sua cittadina d’origine ma cerca di evitare ogni contatto sociale. L’unica che non si rassegna è sua sorella. A piccoli frammenti si comincia a ricostruire il puzzle sul passato di Kyle, la cui vita sembra legata a doppio filo alle possessioni demoniache, che lo hanno sempre attorniato. E, da quello che si vede in questo primo episodio, continueranno a farlo.
Nei primi cinquanta minuti e spiccioli del programma c’è un solo elemento che potrebbe discostarlo da una classica storia sulla possessione demoniaca: il potere che sembra avere il sangue di Kyle. Durante un violento esorcismo praticato sul bambino del prologo, infatti, si scoprirà che il sangue del ragazzo ha un’azione salvifica. Allo stesso tempo, però, potrebbe essere la causa del tormento che i demoni gli danno da sempre, possedendo le persone a lui più care con lo scopo, forse, di liberarsi della minaccia da lui rappresentata.
L’episodio, ben diretto e prodotto, ha qualche momento vuoto di troppo per essere il pilota di una nuova serie. Parte forte, anche se un po’ stereotipato nella messa in scena, ma poi per riguadagnare momenti di interesse ci mette troppo tempo, rischiando di far perdere l’interesse dello spettatore. Nel finale recupera di nuovo punti, anche se la scena dell’esorcismo a tratti è un po’ troppo rozza, più da b-movie che da prodotto televisivo. Sul personaggio di Kyle, però, potrebbero essere costruite dinamiche interessanti.
Numero di letture: 201